sabato 19 maggio 2018

La Chiave d'Oro e la Preghiera Scientifica

Negli ultimi giorni mi sono imbattuta in articoli che riguardano gli insegnamenti di Emmet Fox, del quale avevo "leggiucchiato" qualcosina, ma non me ne ero interessata più di tanto. Evidentemente, visto che ogni cosa arriva al momento giusto, è giunto il momento per andare ad approfondire.


LA CHIAVE D'ORO e LA PREGHIERA SCIENTIFICA
di Emmet Fox - Ministro della Scienza Divina
"Se solo tu sapessi amare abbastanza, potresti essere la persona più potente al mondo." 
Emmet Fox 
PREFAZIONE

"Questo scritto è una formula pratica per superare le difficoltà della vita. Lo studio e la ricerca sono dei validi strumenti, ma nessuno dei due ti farà risparmiare particolari difficoltà. Solo la tua coscienza potrà farcela. L’errore di molte persone, quando le cose vanno male, è cercare di attingere la massima  conoscenza del loro problema sfogliando libri, e senza arrivare da nessuna parte. Leggi la “Chiave d’Oro” più volte. Fai esattamente ciò che dice, e se sei abbastanza persistente, riuscirai a superare qualsiasi difficoltà." Emmet Fox 

LA CHIAVE D'ORO

La Preghiera Scientifica ti renderà, presto o tardi, in grado di farti risolvere ( per te o per altri) qualsiasi difficoltà sulla faccia della terra. Essa è la Chiave d’Oro della felicità.

E' il Potere più potente che esiste

Per chi non conosce il Potere più potente che esiste (cioè Dio), questa può sembrare una asserzione azzardata, ma basta fare soltanto un tentativo onesto con la Chiave d’Oro per dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che questo è vero. Non è necessario credere in ciò che viene detto al riguardo, semplicemente prova da te stesso e vedrai.

L’uomo è l’immagine di Dio

Dio è Onnipotente, e l’uomo è stato fatto a sua immagine e somiglianza e domina su tutte le cose. Questo insegnamento basilare deve essere accettato alla lettera, proprio per quello che dice. Per “l’uomo” si intendono tutti gli uomini e ciascuno degli uomini e, di conseguenza, la capacità di disporre di questo potere non è la prerogativa speciale del mistico o del santo, come spesso si crede, e neanche del professionista più qualificato nella Verità Spirituale . Ogni uomo possiede questa capacità. Chiunque tu sia, e ovunque tu sia, la “Chiave d’Oro” dell’armonia si trova nelle tue mani proprio in questo momento.

La Preghiera Scientifica

Il motivo è che nella Preghiera Scientifica è Dio quello che opera, non tu; per questo i tuoi limiti e le tue debolezze particolari non hanno niente a che fare con questa faccenda. Tu sei soltanto il canale attraverso il quale fluisce l’azione divina, e la tua condotta per ricevere i benefici di questo trattamento deve essere solo quella di metterti da parte. I principianti spesso ottengono risultati sorprendenti fin dalle prime prove, perché tutto ciò che è assolutamente essenziale in questa esperienza, è di mantenere una mente ricettiva e sufficiente fede per portare avanti questa esperienza. A parte ciò, si può avere qualsiasi punto di vista religioso o anche nessuno, soltanto una mente aperta ad un’esperienza nuova.

Un Metodo semplice ed efficace

Per quanto riguarda il metodo, esso è molto semplice. Tutto quello che devi fare è di smettere di pensare alle tue difficoltà, ed al loro posto, invece, pensare a Dio. Questa è tutta la regola, e facendo solo questo, le tue difficoltà, qualunque esse siano, non tarderanno a scomparire. Non vi è alcuna differenza di quale tipo di problema si tratta. Può essere grande o piccolo, può riguardare la salute, il denaro, un processo giudiziario, un litigio, un incidente, o qualsiasi altra cosa immaginabile; ma qualunque cosa sia, semplicemente smetti di pensare in essa e sposta il tuo pensiero su Dio. È tutto quello che devi fare.
Ci può essere qualcosa di più semplice? Dio stesso quasi non avrebbe potuto renderlo più semplice, ma tuttavia, non fallisce mai quando viene applicata correttamente.

Meditare sugli attributi di Dio

Non cercate di formarvi un’immagine mentale di Dio, che è, ovviamente, impossibile. Lavora ripetendo tutto quello che sai intorno a Dio: “Dio è Sapienza, Verità, Amore Inconcepibile, Dio è presente ovunque, ha una potenza infinita, sa tutto, e così via”. Non importa quanto bene tu pensi di conoscere queste cose, però continua a ripeterle.

La regola è quella di meditare su Dio

Ma devi smettere di pensare alla difficoltà, qualunque essa sia. La regola è quella di pensare in Dio; se stai pensando alle tue difficoltà, vuol dire che non stai pensando a Dio. L’osservare continuamente il procedimento con sospetto, per renderti conto di come sta andando, è un ostacolo, perché ciò equivale a pensare al problema, e invece si deve pensare a Dio e a niente più. Il tuo obiettivo deve essere quello di cancellare le difficoltà dalla tua coscienza, almeno per alcuni minuti, sostituendole con il pensiero di Dio. Il segreto del metodo sta tutto qui. Se puoi restare assorbito nella considerazione e nella riflessione su Dio, in modo che realmente riesci a dimenticare, anche per un attimo, tutto ciò che si riferisce alla difficoltà che ti ha indotto a pregare, ti ritroverai in pace e liberato da questa difficoltà: vuol dire che hai portato a termine con successo la tua dimostrazione.

Come applicare la “Chiave d’Oro”

Se desideri applicare la “Chiave d’Oro” a qualche persona che ti da fastidio o una situazione difficile, pensa così:
“Adesso applico a Giovanni, o a Maria, o a questo pericolo che mi minaccia, la Chiave d’Oro”.
Quindi si procede staccando la mente da ogni pensiero che riguarda Giovanni, o Maria, o il pericolo temuto, e sostituendoli con il pensiero di Dio.

La “Chiave d’Oro” non danneggia gli altri

Se esegui questo trattamento verso qualche persona, non influenzerai il suo modo di vivere abituale in nessun modo, salvo che gli impedirai di danneggiarti o di molestarti, e questo non potrà fargli altro che del bene. Da li in avanti puoi star sicuro che quella diventerà una persona migliore di prima, più spiritualmente illuminata, e questo solo perché le hai applicato la “Chiave d’Oro”. Una causa giudiziaria pendente o qualsiasi altra difficoltà, probabilmente si sbiadiranno senza aggravarsi di più, rendendo giustizia a tutti coloro che sono coinvolti in essa.

Se si esegue questa operazione in tempi brevi, ripeti l’operazione a intervalli più volte al giorno. Tuttavia, assicurati che ogni volta che lo fai, di togliere ogni pensiero dalla questione fino alla prossima occasione che vi ritornerai. Questo è molto importante.

Assorbire la mente sulle Verità Assolute di Dio

Abbiamo detto che la “Chiave d’Oro” è semplice, e realmente lo è; ma, sicuramente, non è sempre facile da attuare. Se sei troppo spaventato o preoccupato, può esserti difficile all’inizio riuscire a distaccare i tuoi pensieri dalle cose materiali, ma ripetendo costantemente qualche espressione su Dio e sulle Verità Assolute, che consideri importante, come:
“Esiste solo il Potere di Dio” o “Io sono Figlio di Dio, riempito e immerso nella Pace perfetta di Dio” o “Dio è Amore” o “Dio è la mia Guida “, o forse la più semplice di tutte:”Dio è con me”.
Non importa quanto meccanico o inutile in un primo momento ti possa sembrare questo trattamento, ma presto ti renderai conto che comincia a fare effetto e che la tua mente si rischiara e si tranquillizza. Non lottare con violenza, ma con calma e insistenza. Ogni volta che ti accorgi che la tua attenzione divaga, dirigila di nuovo su Dio.

Lascia la soluzione del tuo problema nelle mani di Dio

Non provare a “delineare” in anticipo la soluzione che dovrebbe probabilmente avere il tuo problema. Ciò non farebbe che ritardare la sua attuazione. Lascia che della questione dei mezzi, dei modi e del risultato finale se ne occupi Dio. Ciò che tu chiedi è di liberarti dalla tua difficoltà; e questo è sufficiente. Fai la tua parte, che Dio non mancherà di fare la sua.
"Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato." 
Emmet Fox
LA PREGHIERA SCIENTIFICA

Scegli come usare le parole che seguono secondo il tuo modo di essere e sentire: come una preghiera, una meditazione, un pensiero interiore, a voce alta, ecc. Supera il limiti contenuti nei vocaboli, se il termine “Dio” non fa parte della tua vita, puoi sostituirlo con “Energia Universale”, “Universo”, “Fonte” o qualsiasi altro nome che usi nei tuoi dialoghi spirituali.

Questa preghiera è un viaggio verso la fiducia e l'amore, usarla quando si vive nella gioia è un modo di esprimere gratitudine per ciò che siamo ricevendo, nei momenti critici può fornire un aiuto notevole.
Dio è Onnipresente, Dio è in me, fuori di me, intorno a me, dapertutto.
Dio è Onnipotente, Dio è l’Unico Potere, Dio è la mia Forza.
Dio è Onnisciente, Dio conosce ogni cosa.
Dio è Amore, Dio mi ama.
Dio è Padre, io sono Figlio di Dio, creato a Sua immagine e somiglianza.
Dio è Perfezione, le Perfezioni di Dio sono in me.
Il Signore è il mio Pastore, nulla mi manca, Dio è Abbondanza.
Il Signore è il mio Pastore, Dio è la mia Guida.
Dio è Colui che Guarisce, Dio mi guarisce.
Dio è Onnipossente, Dio è la mia Forza.
Dio è Provvidenza, Dio provvede ai miei bisogni.
Dio è Amore, l’Amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori.
Dio è Pace, io ho la Pace di Dio nel mio cuore.
Dio è Gioia, io ho la Gioia di Dio nel mio cuore.
Dio è Armonia, l’Armonia di Dio è in me.
Dio è Energia Divina inesauribile, l’Energia Divina fluisce in me.
Dio è Amore, l’Amore di Dio mi guarisce.
Dio è Verità Perfetta, la Verità di Dio mi guarisce perfettamente.


Puoi continuare a ripetere le Affermazioni su Dio per alcuni minuti o per quanto tempo vuoi. Se ti è possibile, con gli occhi chiusi, e in una posizione di raccoglimento se sei in casa tua. Oppure solo mentalmente in qualsiasi luogo ti trovi. Dio è sempre Presente. Dio è sempre con te.

ATTENZIONE

Per risolvere i problemi e superare ogni sorta di difficoltà, molte persone in tutto il mondo hanno utilizzato la “Chiave d’Oro”, che a partire da questa versione viene offerta come un nuovo servizio di utilità.
Sia la “Chiave d’Oro” il mezzo affinchè tu apra la Porta della Salute, della Libertà e della Conoscenza di Dio.
Si intende affermare che, nel processo, la parte di chi applica questa tecnica consiste semplicemente nel lasciare che sia Dio a fare il lavoro.  

Emmet Fox, pastore protestante statunitense della Chiesa di Scienza Divina,
fu uno degli insegnanti del New Thought più influenti del ventesimo secolo.
Nato nel 1886, dal 1931 fino alla sua morte, avvenuta nel 1851, tenne conferenze settimanali a New York a migliaia di cercatori della verità.

La Chiave d’Oro, pubblicata per la prima volta in un libro e distribuita successivamente in modo esteso sotto forma di booklet, è un esempio del suo modo semplice e diretto di insegnare. è un esempio del suo modo semplice e diretto di insegnare.

Fonte: https://scienzanewthought.wordpress.com

💗 Gioia, Amore e Gratitudine 💗 màriah

domenica 6 maggio 2018

L'Amore che salva... Il racconto di un cane

"Ah, l'amore! Questo folle sentimento che..." recitava una vecchia canzone.

L'Amore, questo dono meraviglioso che arricchisce chi lo dà e arricchisce chi lo riceve.
L'Amore che trasforma, che rende migliori.
L'Amore che salva, che vince.
L'Amore... sempre e in ogni caso.

Ah, l'Amore... l'Amore!
L'Amore che prende forme insospettate, talvolta alquanto strane.
L'Amore improvviso, inatteso ma sperato.
L'Amore in due sguardi che si incrociano.

Ricorre in questi giorni la Festa della Mamma - chi meglio di una Madre rappresenta l'Amore puro? - e proprio oggi, ho trovato sul web questo commovente racconto con il quale auguro a tutte le Mamme, un mondo di bene!



OGGI HO SALVATO UN ESSERE UMANO

I nostri sguardi si sono incontrati quando lei ha percorso il mio corridoio ed ha guardato nella gabbia.
Ho percepito subito il suo bisogno e sapevo di doverla aiutare.
Ho scodinzolato, non molto forte, perché non si spaventasse.
Quando si è fermata alla mia gabbia, ho impedito che il suo sguardo andasse dietro di me, per non farle vedere il piccolo incidente che mi era capitato.
Non volevo che venisse a sapere che oggi non mi avevano portato fuori.
A volte le persone qui hanno così tanto da fare, e non volevo che avesse di loro una brutta impressione.
Quando ha letto la scheda con la mia descrizione, ho sperato che il mio passato non la rattristasse.
Io posso soltanto guardare avanti e vorrei essere importante e significare qualcosa per qualcuno.
Si è piegata verso di me e mi ha mandato dei baci leggeri.
Io ho premuto le spalle e la testa contro la rete, per poterla toccare.
Mi ha accarezzato la nuca con la punta delle dita, così morbide e leggere, ha avuto subito bisogno di compagnia.
Una lacrima è scesa sulla sua guancia ed io ho alzato la zampa, per assicurarle, che tutto sarebbe andato bene.
Dopo poco la porta della mia gabbia si è aperta ed il suo sorriso mi ha così illuminato, che sono subito saltato fra le sue braccia.
Le ho promesso che sarebbe sempre stata sicura con me.
Le ho promesso che l’avrei sempre accompagnata.
Le ho promesso che avrei fatto di tutto, per vedere sempre il suo sorriso smagliante ed un luccichio nei suoi occhi.
Ho avuto la fortuna, che lei passasse dal mio corridoio.
Là fuori ci sono molti altri essere umani, che ancora non hanno attraversato questi corridoi.
Ancora così tanti, che devono essere salvati.
Io ne ho potuto salvare almeno uno.

💗 con Gioia, Amore e Gratitudine 💗 màriah

domenica 1 aprile 2018

Pasqua. L'uovo, segno di rinnovamento.

L'uovo di Pasqua è sempre un gradito dono, accompagnato da buoni sentimenti.
Ricevere un uovo di cioccolato è molto piacevole. Anche regalarlo è bello. In entrambi i casi è un gesto gioioso che ha il sapore effervescente "della festa". Non importa che tu sia un bambino o già grandicello, oppure anziano, e quanto tu sia goloso...

Frate Indovino, che di cose ne sa tante 😉, dice: 

L'UOVO DI PASQUA
Ispirato a un testo di A. Corallo

L’usanza di regalare l’uovo di cioccolato si è diffusa in tempi recenti.

Nell’antichità, l’uovo era segno di rinnovamento cosmico e anche fuori del cristianesimo è stato recepito come simbolo della vita che sta per esplodere, simbolo della ricreazione e del rinnovamento dell’anno e del cosmo, simbolo della resurrezione e della vita nuova in Cristo. 

L’uovo era visto dai cristiani come un sepolcro in cui si prepara una nuova vita destinata a venire alla luce, per questo motivo simboleggiò la Resurrezione. 

In alcune tombe di martiri, a Roma, sono state ritrovate uova di marmo a rappresentare il Cristo Risorto. 

L’uovo è così diventato l’immagine della Pasqua e, molte tradizioni popolari si sono andate consolidando intorno ad esso, come quella di regalare uova vere decorate. 

Nel Medioevo, se ne realizzavano addirittura in metalli preziosi: argento, oro. 

Anche se i significati tradizionali si sono offuscati con la sua diffusione, l’uovo di cioccolato, resta un simbolo bellissimo:

- Il segno della vita che inizia, come un grembo fecondo che custodisce il nascituro in un abbraccio. Ci dice che Dio è il Dio della vita.

- Un’immagine circolare, che esprime il rapporto tra il Figlio che abita il cuore di Dio, il quale si dona attraverso il Figlio risorto.

- La dolcezza del cioccolato che sazia come ci delizia la bontà di Dio.

- La cavità, come la tomba che le donne trovarono vuota, segno di un annuncio di festa, che rallegra e dà speranza.

Un uovo di Pasqua, il simbolo di una festa ricca di sorprese! 

💗 con Gratitudine, con Amore e con Gioia💗 màriah

Felice Pasqua a tutti!



giovedì 29 marzo 2018

Quattro passi... in beata solitudo

Questa è la storia di una passeggiata, in un pomeriggio assolato e ventoso di primavera.

Così introdurrebbe il mio racconto la DeFilippi...

Un giorno come gli altri... No, un giorno bellissimo, straordinario.

Ho mille pensieri, come impazziti, che mi attraversano. Nessuno di loro ha il sopravvento sull'altro. Passano talmente rapidi da annullarsi a vicenda.  Ancora una volta posso osservare che arrivano da sinistra e velocemente svaniscono a destra. Questa volta attribuisco loro anche un colore: giallo.

Nonostante i pensieri siano solo di passaggio e anche sparpagliati, non riesco ad approfittarne per infilare qualche pensiero ordinato e sensato, non riesco proprio a formularne, anzi meglio che non lo faccia, per non accavallare quelli già presenti e non
 rischiare un ingombro maggiore.

Avrei anche molte cose da fare, cose in sospeso da finire... 

Ho capito, oggi sono inconcludente. Meglio che vada a farmi una passeggiata visto la temperatura per me ideale, è perfetta. 

Giacchettino sopra la felpa, scarpe da ginnastica, telefonino per l'emergenza e, ovvio, per fare qualche foto, fazzolettini di carta in tasca e via. Si parte, direzione... viottoli di campagna. Vorrei addentrarmi in stradine che non ho ancora sperimentato.

Ecco che cammino con la testa finalmente vuota, zitta e mi nutro di sole, aria pulita e fresca, profumi, colori... Non ci sono altri esseri viventi in giro, tranne un gattino che ha attraversato la strada di corsa, vicino all'ultima casa che ho incontrato almeno 5 minuti prima.

Sono totalmente assorbita da questa pace, dalla bellezza di quello che ho intorno, quando qualcosa mi colpisce il naso e mi strappa dal mio stato di beatitudine... Un male terribile!

Io spero che la cacca di uccello porti bene...  Non so di quali dimensioni fosse il volatile che mi ha lasciato il suo dono, in quanto non ho visto e sentito niente, ma di certo il contenuto del suo intestino era considerevole. Mannaggia, ma proprio sul naso? non poteva depositare sulla spalla come fa la maggior parte dei suoi simili? Meno male che ho con me i fazzolettini...

Incontro un cartello che indica la strada verso il mare che pare sia ad una distanza di 700 metri. Sto camminando ormai da un po', credo che tra deviazioni e sentierini vari di averne percorsi almeno 500. 
(Promemoria importante per me: devo ricordarmi di portare sempre appresso il contapassi.)

Va bene. Proseguo. Imbocco la stradina sterrata che porta al mare, al massimo, ad un certo punto del percorso, torno indietro. 

Intanto si è alzato il vento, un vento molto forte che piega la vegetazione e fischia tra gli alberi e nelle mie orecchie. Non imposta, tiro su la zip della felpa e del giacchino, sollevo il bavero e continuo imperterrita. 

Il vento soffia talmente forte da farmi oscillare e camminare di sbieco, ma mi sento talmente bene ed è talmente bello ciò che sto vedendo e provando che continuo. 

Mi viene in mente che quando ero ragazzina ed ero "leggera come una piuma", quando tirava vento mi dicevano di tenere in tasca un sasso per non volare via. Penso per un attimo che, adesso che sono dimagrita, potrei correre lo stesso pericolo... volare via! Ma, fortunatamente ho sempre qualche sasso in tasca. Però mi fermo e ne raccolgo uno grande e bello che ha catturato la mia attenzione e me lo metto in tasca, con l'illusione di bilanciare e ristabilire il mio equilibrio motorio. 

In un attimo ritrovo lo stato di grazia che mi avvolge come in un abbraccio. Scendono lacrime, mi dico: "è il vento", ma so benissimo che non è questo il motivo... 

Sto arrivando al mare, il panorama che vedo è stupendo, comincio a vedere l'acqua di un blu profondo... Mi fermo, respiro e... sparisco. 

Sono il sole, sono il vento, sono l'acqua, sono... 


Sono distratta dall'abbaiare di un cagnolino che corre sul primo tratto di sabbia che mi distanzia di pochi metri dal mare. Un cagnettino piccolo, vivace, molto simpatico che vuole giocare e comincia a saltellarmi intorno. Mi porta un legnetto da lanciare, che mi riporta e io rilancio e lui me lo riporta. Corre, saltella, gioca, mi morde anche un dito... non me lo morde in realtà, mi ha preso in bocca la mano perchè avevo interrotto i lanci, sollecitandomi a giocare di nuovo con lui. Gli lancio un nuovo bastoncino di mia iniziativa, ma non gli piace, lo annusa, va a cercarne un altro e me lo porta. Tutto felice scodinzola e si allontana, attratto da alcuni gabbiani che sono approdati in un angolo della spiaggia, si allontana e continua la sua corsa in un altra direzione.

Eccomi finalmente al mare. Sono l'unica creatura umana in quel tratto di spiaggia, nemmeno un 
pescatore, e sono spariti anche i gabbiani, volati via forse infastiditi dall'arrivo del cagnolino... 

Respiro l'odore del mare. Fa un pò freddo, il vento è fortissimo e alza persino la sabbia che sento entrare nei capelli e battermi sul viso. Il mare, di un blu immenso e intenso, è molto mosso. Il sole è sempre alto nel cielo e ha una luce abbagliante. 

Sono felicissima. Respiro. Per la prima volta dopo tanto tempo sento la vita che scorre nelle mie vene. Respiro, chiudo gli occhi, ringrazio, celebro la vita.

Sto vivendo e godendo un attimo di gioia incontenibile. 

Respiro. Voglio volare! Chiudo gli occhi: sto volando!!! Riapro gli occhi per non volare via davvero e noto che i miei piedi sono affondati nella sabbia smossa dal vento. Guardo in alto, in tutte le direzioni, la luce dorata che delinea i contorni delle cose come se fosse un aurea è bellissima, si allarga e inghiotte tutte e cose... non c'è più niente. C'è solo uno spazio immenso, vuoto... ci sono solo io. Io con Dio.

Mi viene voglia di inginocchiarmi, ma non lo faccio, allargo solo le braccia... alzo lo sguardo verso il cielo, esprimo la mia più che infinita gratitudine.
Mi viene voglia di danzare il sema... Come un derviscio rotante, la mia anima sta già eseguendo la sacra danza e innalzando canti e lodi al Signore. 

Dio ti ringrazio per questa esperienza straordinaria, so che poi la mente tornerà ad ostacolarmi, ma ti prego, lascia traccia in me, come un seme, di questo giorno, di questo attimo.

Un attimo... Un attimo, un istante... Un attimo durato il tempo di una vita. O forse la vita racchiusa in un attimo... Eterno. Un attimo, un solo attimo in cui, con impeto e con il cuore colmo di gioia e di gaudio, pensi: ecco adesso, qui, in questo momento, potrei morire... felice! 


Sono tornata... percepisco tutti i sensi fisici, ma la magia e le belle sensazioni non sono ancora svanite. Spero e cerco di tenerle con me il più a lungo possibile.

💗 con Gratitudine, con Amore e con Gioia💗 màriah
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