28 apr 2011

Quello che i piccoli non dicono

Io non capisco i grandi.
Perchè coprono la luce del sole, tolgono i fiori dalle piante per lasciarli marcire in un vaso e chiudono in gabbia gli uccellini?
Perchè hanno dipinto ogni cosa di grigio e hanno riempito il cielo di antenne e di ciminiere?
Io non capisco i grandi.
Perchè si credono importanti per il solo fatto di essere grandi?
Perchè non mi lasciano camminare scalzo nè sguazzare sotto la pioggia?
Perchè mi comprano i giocattoli e poi non vogliono che li usi perchè si rompono?
Io non capisco i grandi.
Perchè hanno messo un nome difficile alle cose semplici?
Perchè litigano e passano la vita a discutere?
Perchè vogliono lavori importanti e poi passano il tempo seduti su una sedia?
Io non capisco i grandi.
Perchè non provano piacere a perdere tempo guardandosi intorno e non vanno sulla giostra?
Perchè quando mi comporto male minacciano di farmi un’iniezione e quando mi ammalo mi dicono che un’iniezione mi farà bene?
Io non capisco i grandi.
Perchè vogliono che mangi ad orario fisso e non quando ho fame?
Perchè quando faccio delle domande non mi rispondono perchè sono troppo piccolo e quando voglio un leccalecca mi dicono che sono troppo grande?
Perchè dicono bugie senza crederci e, ogni volta che mentono, lo sento e soffro molto?
Perchè mi chiedono di essere buono e mi regalano pistole, frecce e fucili per giocare?
Perchè hanno riempito la casa di  cristalli, porcellane e cose che si rompono e io non posso toccare quello che vedo?
Perchè hanno perso la voglia di correre e di saltare?
Perchè si sono dimenticati delle cose che da bambini amavano tanto?
Perchè prima di divertirsi chiedono il permesso all’orologio?
Io non capisco i grandi.
Perchè quando faccio qualcosa di male mi dicono:  “Non ti voglio più bene” e così ho paura che smettano di volermi bene sul serio?
Per favore mamma, papà, capitemi.
Le mie mani son piccole, e per questo lascio cadere il bicchiere senza volerlo.
Le mie gambe sono corte, per favore aspettatemi e rallentate il passo, così posso camminare accanto a voi.
Non picchiatemi sulle mani quando tocco qualcosa di bello e dai colori brillanti.
Voglio soltanto conoscere.
Per favore guardami quando ti parlo, così saprò che mi stai ascoltando.
Non mi sgridare tutto il giorno. Lascia che faccia i miei sbagli senza farmi sentire stupido.
Ricordati che sono un bambino non un adulto.
A volte non capisco quello che dici…
Ti voglio tanto bene. Per favore, amami per quello che sono e non per le cose che faccio.

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