10 gennaio 2014

Un Bambino e un Mago...

Non mi accadeva da parecchio di leggere un libro in un solo pomeriggio... nemmeno quando il libro era piccolo, e neppure se interessante e di lettura scorrevole.

Ad operare questa magia è stato un libro, che ho letto tutto di un fiato, di Salvatore Brizzi,  Il Bambino e il Mago 
Non si tratta di una fiaba per bambini, come potrebbe indurre a pensare il titolo del libro, ma di una introduzione molto dolce al misterioso mondo dell'esoterismo. 

Il mago (Brizzi), attraverso uno scambio epistolare, risponde alle domande che gli vengono poste da un bambino di 10 anni e spiega, in maniera facile e piacevole, alcuni concetti fondamentali alchemici che portano al risveglio, e svela piccoli trucchi, piccole tecniche, per essere presenti a se stessi.

Brizzi mi piace molto, sia per gli argomenti che tratta, sia per il tipo di energia che trasmette. 
E' sempre molto diretto, a volte persin troppo duro. Non va certo per il sottile e non gira intorno alle parole. 

Nel libro Il Bambino e il Mago, invece, scopriamo un Brizzi nuovo, molto diverso da come siamo abituati a sentirlo/leggerlo, meno spigoloso del solito e per certi versi persin tenero.

Un libro molto interessante, che non è rivolto solo ai bambini, ma è adattissimo a chi si avvicina per la 
prima volta a questi argomenti, proprio perchè, dovendo rivolgersi ad un bambino, Brizzi usa un linguaggio semplice e comprensibile a tutti.

Ma forse (dico in generale) sono gli adulti che hanno più difficoltà di comprensione... 

La bellezza di questo libro è proprio questa, il fatto che si possa parlare di argomenti "difficili e scomodi" anche ad un bambino, senza ricorrere per questo a un linguaggio oltremodo infantile, nè a favole o sciocchi raccontini.


Insomma, per concludere, un libro bello bello!

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