27 settembre 2014

I quattro accordi, anzi cinque...

I Quattro Accordi, in realtà c'è anche un Quinto Accordo, è un libro di Don Miguel Ruiz, piccolo, semplice, potente, che ci guida al raggiungimento della consapevolezza e della libertà.

Gli accordi sono uno strumento molto importante ed efficace per rompere le catene mentali che sono costituite dalle nostre credenze, che poi sono le convinzioni che ci limitano.

Il sistema delle credenze è, infatti, formato dalle nostre convinzioni e dagli accordi che abbiamo fatto con noi stessi, semplicemente vivendo la nostra vita di tutti i giorni. In altre parole stiamo seguendo un programma che non sempre è stato scelto e deciso da noi, ma che deriva da ciò che ci ha condizionato, secondo gli schemi dei nostri genitori, poi della scuola, della società, degli amici, dei mass-media...

Quindi, tutte le cose in cui crediamo costituiscono il nostro personale sistema di credenze, attraverso il quale interpretiamo gli eventi e sviluppiamo le nostre opinioni, i nostri pensieri.

Che cosa sono gli accordi? Sono linee di vita, da seguire per diventare consapevoli di se stessi, e vivere nella verità, nell'amore, nella libertà di Essere.

Prima di vedere ciascuno dei cinque accordi, due parole sull'autore.

Don Miguel Ruiz appartiene a una famiglia di guaritori messicani: sua madre era una nota curandera e il nonno era un nagual tolteco. Completati gli studi di medicina, don Miguel ritorna in Messico, dove riscopre gli antichi insegnamenti della sua infanzia. Oggi unisce le moderne conoscenze e l’antica saggezza per guidare le persone al di là della paura e delle credenze che limitano la libertà e l’amore. Don Miguel Ruiz ritiene che la libertà sia il primo passo nella realizzazione delle profezie degli antichi Toltechi per portare il paradiso sulla terra.


I CINQUE ACCORDI

1° ACCORDO: Sii impeccabile con la parola.

Parla con integrita’. Di’ solo quello che intendi dire. Evita di usare la parola per parlare contro te stesso e per sparlare degli altri. Usa il potere della parola in direzione della verità e dell’amore.

  • Per parola si intende sia quella relativa al linguaggio parlato che quella scaturente dallavoce interiore, quindi dai pensieri che formuliamo nella nostra testa.
  • Parla solo quando è realmente necessario. Non sprecare energie per parlare "tanto per".
  • Di' esclusivamente ciò che vuoi realmente dire e fallo nel momento migliore.
  • Fa' attenzione a non usare mai la parola contro te stesso ("non ce la posso fare", "non ci riuscirò mai", "sono sfortunato").
  • Non sparlare o spettegolare sugli altri, elargendo giudizi e sentenze. Gli altri sono la proiezione di ciò che hai dentro. Invece di giudicarli prova ad apprezzarli perché ti forniscono utili informazioni per crescere.

2° ACCORDO: Non prendere nulla in modo personale.

Niente di ciò che fanno gli altri è a causa tua. Ciò che gli altri dicono e fanno ’ una protezione della loro realtà, del loro sogno. Se sei immune alle opinioni e alle azioni degli altri, non sarai vittima di un’infinita sofferenza.

  • Impara ad essere impermeabile alle parole e alle azioni degli altri, soprattutto se pensi siano rivolte a te.
  • In realtà, anche se subisci un torto, non si tratta mai di qualcosa di "personale" poiché ciascuno vive nella propria realtà e tu non sei altro che un personaggio secondario del loro film, una proiezione. 
  • Al di là della mente siamo tutti Amore.
  • Rispettando quest'accordo non sarai più vittima del veleno emotivo generato dal risentimento per le parole e le azioni altrui.

3° ACCORDO: Non supporre nulla.

Trova il coraggio di fare domande e di esprimere ciò che vuoi realmente. Comunica con gli altri con la maggiore chiarezza possibile, per evitare fraintendimenti, amarezze, drammi. E’ sufficiente questo accordo per trasformare completamente la tua vita.

  • Essendo dotato di una mente, anche tu, come tutti, proietti la tua Realtà Soggettiva sugli altri, traendo conclusioni e generando nuove credenze, la maggior parte delle volte FALSE.
  • Quando non sei certo di qualcosa, piuttosto che darti una risposta da solo, prova a porre le domande che ritieni opportune, senza preoccuparti di esporti troppo. Se poi proprio non vuoi esporti, assumi un atteggiamento di neutralità, senza giungere a conclusioni personali affrettate.

4° ACCORDO: Fai sempre del tuo meglio.

Il tuo meglio cambia di momento in momento, è diverso se sei malato o se sei in salute. In qualunque circostanza, fai semplicemente del tuo meglio ed eviterai i giudizi su te stesso, l’abuso di te stesso e il rimpianto.

  • Il tuo Giudice Interiore è spietato e non ha alcun riguardo verso te stesso se si tratta di emettere un giudizio. Fare sempre del proprio meglio, in ogni situazione, significa ridurre al minimo il rischio di rimpianti, giudizi e sensi di colpa.
  • Fai sempre del tuo meglio, quindi, ma fallo in relazione a come ti senti in quel preciso momento.
  • Il "tuo meglio" non è quantificabile in modo assoluto poiché è relativo alla tua condizione psico-fisica ed essa può variare al variare delle circostanze.

5° ACCORDO: Sii scettico, ma impara ad ascoltare.


Non credere a te stesso e a nessun altro. Usa il potere del dubbio per esaminare tutto ciò che senti. E’ davvero la realta’? Ascolta le intenzioni dietro le parole e comprenderai il vero messaggio.
  • Metti in dubbio tutto. TUTTO.
  • Tutto ciò che senti dalla bocca degli altri è una proiezione della loro realtà soggettiva.Non prendere mai nulla come "oro colato"
  • Il cosiddetto "Potere del Dubbio" è un'arma potentissima che ti permette di sviscerare ogni questione.
  • Dietro ogni messaggio c'è sempre un'Intenzione. Impara a diventarne consapevole e sarai in grado di "leggere" i comportamenti altrui, nonché i tuoi.
  • Laddove possibile, sperimenta in prima persona.
  • In definitiva, quando non ti senti sulla stessa "lunghezza d'onda" della realtà soggettiva dell'interlocutore, analizzare ogni cosa con spirito critico e discernimento cercando di cogliere l'intenzione dietro le sue parole è la scelta migliore.





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