21 gen 2015

Felicità... e la pace nel mondo

Stavo pensando che potrei fare un sondaggio.
La domanda potrebbe essere: "Sei felice ?" E a seguire: "perchè sì ... perchè no ...".

Ma non sono proprio sicura che la parola "felice" sia appropriata.
Felicità è un concetto piuttosto astratto e non si sa nemmeno bene cosa significhi.

Probabilmente la domanda più adatta all 'eventuale questionario è: "Sei contento?".

Ragionavo, tra me e me, su questo argomento, quando si avvicina Dan con il suo carico di oggetti da vendere.

Dan è un ragazzo senegalese, come ce ne sono molti. Laureato, con una famiglia da mantenere in Senegal, ha moglie e tre figli piccoli. Dopo aver fatto molti lavori occasionali, quando il lavoro non c'è più, si adatta a girare per le strade con la sua mercanzia, cercando di racimolare qualche soldo. Una vita non certo agevole.

Dan è un ragazzo in gamba, molto simpatico, sempre sorridente.

Da qualche tempo lo spazio del parcheggio fuori della lavanderia è diventato una sorta di punto di riferimento e di ritrovo. E, come succede di sovente ad una certa ora del mattino, si è riunito un gruppetto di persone per fare quattro chiacchiere.

Io sto parlando con una persona, all'interno del locale, quando sento Dan che dice: "... sì, io sono sempre contento!".

Che grande occasione! E' la prima persona che risponde, inconsapevolmente, al test che voglio fare...

Gli domando: "perchè sei sempre contento? come fai ad essere sempre contento?"

Riporto le Sue parole.
"Sono contento perchè penso che posso anche arrabbiarm. Posso anche essere preoccupato per il mio bambino piccolo che è ammalato, ma penso che il sole sempre esce... Il sole c'è sempre, anche quando sono arrabbiato. Poi penso che alla fine del giorno, dopo, arriva sempre un giorno nuovo".

In lavanderia richiedono di nuovo la mia presenza. Mi assento per un attimo.

Quando esco, Dan sta parlando con un altro ragazzo. Il discorso è scivolato sui fatti sgradevoli e incresciosi di Parigi.

Sta dicendo: "Io penso che ci vuole poco per mantenere il mondo tranquillo (lui dice "tranchilo"). Se io so che dico parolacce e tu ci stai male, non vuoi che io dica quelle parole, io non le dico. E tu fai lo stesso con me. Ecco che il mondo è in pace! Io so che una cosa ti offende, non la faccio e tu fai uguale con me. Semplice! Basta poco. Rispetto, solo rispetto. Ecco che il mondo sta tutto tranquillo! Facile! "

Già, Dan, hai perfettamente ragione, basta davvero poco. E 'davvero molto facile... se avessero tutti la volontà di vivere, come dici tu, in un mondo tranquillo e si comportassero con rispetto gli uni verso gli altri !

Grazie Dan per il bell'esempio che ci stai offrendo! Grazie Dan per aver condiviso con noi la tua positività!

Chissà chi sarà il prossimo a rispondere alla mia domanda "e tu, sei contento?".

...e che la Forza sia con te e con tutti noi! ^ _ ^ mv

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