21 aprile 2015

Le 4 leggi spirituali

Ogni giorno mi arrivano delle conferme e degli imput ai quali, magari, presto poco ascolto, sui quali non mi soffermo a riflettere, e ammettiamolo pure, non è perchè non li colga, ma perchè, essendo scomodi, non li voglio cogliere.

Ed ecco allora che, di nuovo, ritorna il messaggio sotto un altra forma: in una persone che incontro, in una frase sentita in tv, nel testo di una canzone, in un articolo letto per caso, in un sogno... e in altri svariati modi.  

Succede vero?
Mi sto riferendo proprio a quel tipo di casualità, alle coincidenze e alle sincronicità.

Insomma, la vita è così, è più caparbia di noi, perseverante e inflessibile. Martellante. Trova sempre un modo, dapprima gentile poi un tantino meno cortese, per raggiungerci, per farci aprire gli occhi, la mente ed il cuore. E noi, sordi alle sue sollecitazioni, continuiamo a sbatterci la testa, finchè prima o poi qualcosa ci entra. Per forza, o ci entra o la testa si rompe!

Si potrebbe approfondire l'argomento da parecchie e diverse angolazioni, ed è sicuramente un buon tema da sviluppare in più articoli. Però, oggi voglio soffermarmi proprio sul "caso", su quegli accadimenti che non comprendiamo sino in fondo, che non ci spieghiamo e che fatichiamo ad accogliere.

Ormai sappiamo bene, ed è anche molto chiaro, che nulla accade per casoAd ogni azione corrisponde sempre una reazione. E' tutto regolato da precise leggi: Le Leggi Universali o Leggi Cosmiche.

Nella tradizione indiana si insegnano quelle che sono conosciute come "le quattro leggi della spiritualità

La prima legge dice: "La persona che arriva è la persona giusta", 
Nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione. 

La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." 

Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro...". No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo. 

La terza legge dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto.

Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà. 

La quarta ed ultima legge dice: "Quando qualcosa finisce, finisce.

Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza. 

Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato
(Fonte: www.cittadiluce.net/)

...e che la Forza sia con te e con tutti noi! ^ _ ^ mv

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