22 mag 2016

FB, i ricordi e il punto nave

Facebook ogni tanto ne fa una buona!

Mi riferisco all'applicazione, propria di FB, Accadde oggi, che ha la funzione di rinfrescarci la memoria riproponendoci alcuni dei "fatti nostri", mettendo in evidenza alcuni nostri ricordi sotto forma di link, immagini, post, che abbiamo pubblicato sul nostro diario nello stesso giorno dell'anno prima o di qualche anno prima.

Trovo che questa funzione sia simpatica e piuttosto interessante, e se vogliamo, anche istruttiva.

Simpatica perchè ti strappa un sorriso spontaneo e benevolo ogni volta che vedi la mole dei "cuoricini/bacini" che hai condiviso e anche ricevuto nel tempo.

Ti fa sorridere perchè vedi quando e quanto i tuoi post e i tuoi aggiornamenti di stato, i tuoi commenti e i tuoi like erano compulsivi, condivisi semplicemente perchè il tastino "condividi, commenta e mi piace"... è lì, a tua completa disposizione, alla portata di un clic.

Istruttiva perchè può essere usata come un ottimo osservatorio. Del mondo, ma principalmente di se stessi.

Ti permette di vedere, ad esempio, quando sei passato dai cuoricini/bacini ai micini/cagnolini e quando c'è stato il passaggio dai micini/cagnolini alle citazioni/frasi belle...
Cacchio, che grande passaggio e che acuta osservazione!

Ironia a parte, qualunque sia l'uso che ne fai del social e delle sue app, ti offre la possibilità di fare confronti con il giorno del mese e dell'anno in corso e l'anno precedente e, andando più indietro, uno due tre quattro o più anni prima.

E ti puoi accorgere, ad esempio, della ciclicità, dei ritmi, delle ripetitività delle cose...
E ti accorgi di quanto velocemente trascorre il tempo...

E vedi pure le cose intelligenti che hai condiviso e comunicato...
Vedi lo scorrere del tempo attraverso le fotografie, tue e dei tuoi familiari, amici... eventi importanti immortalati... Vedi come sei cambiato e cresciuto, migliorato in questi ultimi anni.

Ma potresti anche scoprire cosa ci stava, o cosa ci sta ancora, dietro al tuo ditino dal clic facile, potresti scorgere, ad esempio, un celato malessere che ti fa gridare al mondo: ehi, lo vedi? sono qui, ci sono anch'io!

E lasci un segno di te, molti segni di te, della tua solitudine, ma potrebbe essere anche della tua allegria... Lasci, in sostanza, la tua impronta. Un impronta che può dire e raccontare molto di te, sopratutto a te stesso.

E così, con una lettura più ampia, ancorché leggera, questa funzione può diventare uno strumento utile, che ti consente di fare il punto nave e tenere traccia della rotta. Vedi da dove sei partito, quale direzione hai seguito, le tappe che hai raggiunto, dove sei diretto e qual'è la tua posizione precisa in questo momento.

Così, grazie a Facebook, vedendo come eravamo e come siamo, possiamo osservarci e conoscerci un po' meglio. Tutto quello che abbiamo a disposizione può diventare un mezzo utile per l'osservazione e la conoscenza di se stessi! E, volendo, anche per studiare l'umanità.

Il post, a questo punto, sarebbe già terminato, ma dato che Accadde oggi mi ha rimandato come ricordo una nota, ci lasciamo con questo scritto.

Era di qualche giorno fa, il 13 maggio 2013

Che succede stamani?
I colombi sono agitati, si muovono in modo caotico e nervoso passando da un tetto all'altro.
Gli uccellini cinguettano con tono fastidioso, quasi isterico e anche loro si spostano in continuazione da un albero all'altro.
La Sissy spunta all'improvviso e mi agguanta morsicandomi un piede.
Poi si è fatto un silenzio quasi tombale, la natura tutta tace come se avesse sospeso il respiro per un attimo.
In lontananza si ode solo un debole e ovattato rumore proveniente dai lavori in un cantiere edile non distante.
Si alza un leggero vento e poi torna tutto alla normalità.
I colombi sono tranquilli,  gli uccellini cantano in modo armonioso,  la gatta si è accomodata sulla sua poltroncina preferita e se la dorme.
Il vento ha portato un buonissimo profumo di fiori e di agrumi. In questo momento prevale il profumo di gelsomino.
Il cielo è terso, di un celeste turchese bellissimo.
Bene, dopo un sospiro e un sorriso, posso rientrare in casa.

PS: Potrebbe sembrarti l'inizio di uno dei miei raccontini, ma non lo è. (questa l'ho rubata ad una amica, grazie!).
Qualcunon nei commenti su FB, aveva ipotizzato un terremoto o una catastrofe ambientale nei paraggi... non ho verificato ma non mi era giunta notizia di ciò.
Popolarmente si dice che quando tutta la natura è in profondo silenzio, sta nascendo un Angelo o un Frate, oppure sta morendo un Santo, un Grande.

...che Forza, Grazia e Leggerezza ci accompagnino sempre e per sempre!  *_* mv

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