22 apr 2017

Alla ricerca del peso forma perduto

E' in arrivo l'estate e con la bella stagione, come da copione, la maggior parte delle persone torna ad occuparsi, o meglio a preoccuparsi, della forma fisica.


Si avvicina il tempo della temuta "prova costume" e tutti a cercare di dimagrire. Chi con grande impegno, chi "fa solo finta".

Dimagrire non è poi così difficile. Le regolette, le norme da seguire, che poi sono indicazioni generali e non un programma dietetico vero e proprio, le conosciamo tutti:

- pochi zuccheri, cioè niente dolci
- pochi carboidrati, cioè poco pane e poca pasta
- pochi grassi, cioè evita fritti e troppo condimento
- pochi latticini, cioè pochi formaggi cremosi, grassi e stagionati
- poca carne rossa
- ok al pesce
- largo consumo di frutta e verdure
- riduci le porzioni,
- bevi molto, no bibite gassate
- cammina, fai esercizio fisico dinamico-aerobico

E bla, bla, bla...

Sì ok, giusto. In fondo però hai solo qualche rotolino e qualche chiletto in più da lasciarti alle spalle e poca voglia di metterti a dieta... chi te lo fa fare?  E poi, da solo e con le sole "regolette" non ce la fai...  Non hai la spinta emotiva necessaria, hai bisogno comunque di un programmino, uno schemino non troppo rigido, da seguire...

Ok, allora ti parlo di un metodo facile facile, semplice semplice, adatto anche ai più pigri e ai poco propensi a mettersi a dieta. Non è nemmeno uno schema dietetico, forse lo conosci, ne avevo già accennato precedentemente in altri articoli sul tema: si tratta della Regola delle 5 P.

Approfondiamo.

La regola delle 5 P consiste nel non mangiare allo stesso pasto i seguenti 5 alimenti che iniziano con la lettera P: pane, pasta, patate, pizza, polenta.

Non impegna più di tanto, bisogna solo ricordarsi di non abbinarli tra di loro.
Esempio: se mangi pasta, non mangi pane; se mangi pizza non mangiare anche patatine; etc etc...

Il secondo passo è quello mangiare una sola P al giorno.
Esempio: hai mangiato gnocchi di patate a pranzo? Non mangiare la pasta a cena.

Se la cosa ti diverte e ti appassiona, ci puoi anche giocare, senza correre rischi di fare danni al tuo corpo. Giostrati come meglio credi, per la durata di tempo che ritieni opportuno, in base alle tue necessità, al risultato ottenuto e/o a quello che vuoi ottenere.

Puoi, ad esempio, mangiare una P solo ogni 2 giorni; poi una P ogni 3 o 4 giorni; una P a settimana; una P ogni 15 giorni o anche una P una sola volta al mese. E via così, di passo in passo, magari sino ad arrivare, che l'alimento P diventi addirittura una "concessione straordinaria", una tantum.


Domanda: ma funziona?
Certo che funziona, e per un motivo semplicissimo. Perchè i carboidrati e la grande quantità che siamo abituati a mangiare, spesso (ma potrei tranquillamente affermare che lo sono sempre, insieme ad altri fattori tra cui le combinazioni sbagliate) sono la principale causa del nostro aumento di peso, rotolini, pancino, cellulite, gonfiori...

Perciò è matematico: meno carboidrati e... la prova costume è superata!
Tutto qua...  Puoi dire ciaociao ai rotolini superflui!

Non ti preoccupare per il tuo fabbisogno di carboidrati. Quand'anche queste regole servissero per farti ridurre di molto il consumo di pastapanepizzapolentapatate, i carboidrati li assumi comunque da altre fonti. I carboidrati li trovi in moltissimi altri alimenti.

E' lo stesso processo che si applica a "senza zuccheri aggiunti". Gli zuccheri sono già contenuti in una infinità di cibi, basta non aggiungerne altri... molti, troppi.  Meglio non aggiungerne del tutto!

Oltre ad avere un corpo più in forma, ci si guadagna anche in salute!

💗 con Gratitudine, con Amore e con Gioia💗 màriah

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