30 giugno 2018

L'Antro di Mariù

Ha riaperto l'Antro di Mariù! Come, non ve lo avevo ancora detto? 


Sono felice di annunciare il ritorno del mitico Antro!!!

In molti sapete che lo storico sito L'Antro di Mariù, con il suo E-Commerce, è stato chiuso all'incirca un paio di anni fa. Ora è tornato in versione  "blog", quindi senza pietre, ciondoli e monili in vendita ma solamente articoli.

Al momento sto ancora inserendo vecchi post, senza un ordine cronologico preciso. Ovviamente ci saranno anche nuovi contenuti, magari mischiati ai più vecchi.

Purtroppo non sono riuscita a recuperare tutti gli articoli, alcuni sono andati persi. O forse sono stati salvati in qualche cartella nascosta... speriamo che prima o poi saltino fuori anche quelli.

Quindi... con una leggera nostalgia per il vecchio che non c'è più, auguriamo Buona Vita al nuovo Antro di Mariù!

💗 Gioia, Amore e Gratitudine 💗 màriah

21 giugno 2018

Che caldo che fa! Considerazioni e suggerimenti spicci

Primo giorno d'estate. Fa caldo. Come è giusto che sia. Io mal sopporto il caldo. Sarete anche stufi di sentirmelo dire. Tranquilli, ci sto lavorando a questa faccenda, credenza. Credenza??? E' un dato di fatto, il caldo mi disturba proprio! Ok, ok. Ne riparleremo.

Devo andare dal medico. Per forza. Il solo pensiero di affrontare tutta quella strada sotto il sole e con questo caldo mi fa star male. Sono a piedi. Da casa mia allo studio saranno circa 1 km e mezzo, molto approssimativamente. Comunque sia, è dall'altro lato del paese. 

Fortunatamente tra me e il dottore, c'è di mezzo la mia lavanderia, che si trova più o meno a metà strada, e che diventa, quindi, una tappa obbligata, un punto di ristoro, per così dire. Una breve sosta dopo i primi 700 metri di cammino.  Dopo pochi minuti mi riavvio.

Da una casa, con la tv accesa a tutto volume, si sente la voce di un cronista del TG che rilascia informazioni su come ci si deve comportare quando fa caldo. Insomma, i soliti suggerimenti scontati. La solita solfa che si ripete tutti gli anni.

1) Gli anziani e i cardiopatici - e ci siamo in pieno - devono fare molta attenzione e uscire nelle ore meno calde

 - Non posso, il medico c'è a quest'ora e non è che andando prima faccia così tanto più fresco e nemmeno andando più tardi.

2) Bere più acqua. Portarsi appresso sempre una bottiglietta d'acqua.  

- Ni. Se io bevo più acqua, mi rimane tutto il liquido sullo stomaco (il famoso "pucio") e in circolo, in quando non bevo perchè ho sete, ma solo perchè fa caldo. Così diventa tutto più faticoso: sudo come un cammello, non posso fare pipì nell'immediato, ritenzione idrica conseguente con gonfiori vari. La causa della ritenzione non è perchè bevi poco, quella è disidratazione, ma perchè immetti nel corpo troppi liquidi, che non riesci ad espellere, li trattieni. Bere di più, tanto di più, quindi, può peggiorare lo stato delle cose.

L'ideale sarebbe portarsi dietro una bottiglietta di acqua con l'aggiunta di un pizzico di sale e un goccio di limone, per sopperire ai sali minerali che si perdono sudando. Meglio ancora: prepara la tua bottiglietta con un succo di limone o mezzo limone (qui dipende molto anche dal gusto personale e da quanto si tolleri il limone) diluito in acqua sino a riempire la bottiglietta, un pizzico di zucchero e un pizzico di sale. Si potrebbe anche fare in questo modo: per la bottiglietta da mezzo litro, succo di mezzo limone e uno intero per la bottiglia da litro. Il pizzico di sale e il pizzico di zucchero rimangono sempre un pizzico, anche se dovessi prepararti solo un bicchiere di acqua, mi raccomando!

Il sale serve ad evitare che la pressione si abbassi troppo e lo zucchero per sopperire agli eventuali cali, sia di zuccheri che di energia. Il limone oltre a essere dissetante e dare una immediata senzazione di freschezza, ha moltissime proprietà che ti invito ad andare a vedere cercando su google.

Altro metodo spiccio. Mettiti sotto la lingua un cristallino di sale grosso e lascia che si sciolga da solo. Portati appresso qualcosa di dolce, caramellina per esempio, da mettere in bocca e succhiare al momento del bisogno.

Altra soluzione. Crackers. Quelli salati. E sei a posto. C'è sale, c'è zucchero (carboidrati). La reazione è meno immediata, ma sempre utile in caso di cali improvvisi. Ne basta uno, anche solo mezzo, ma se ne mangi di più è anche utile bere qualche sorso d'acqua.

Olive e uvetta hanno lo stessa funzione di sale e zucchero per riequilibrare il tono generale.

Acqua o altri liquidi non devono essere mai troppo freddi per non rischiare una congestione, sarebbe meglio berli caldi o tiepidi.

Anche una fogliolina di menta sotto la lingua è un buon rimedio per riattivare le energie del corpo.

Alla mal parata, quando puoi, entri in un bar e ti bevi un tè al limone, o altro infuso.

3) Cercare posti meno soleggiati e ripararsi all'ombra.

 -  Guardo il tratto di strada davanti a me, quello che il mio campo visivo riesce a cogliere, non c'è un minimo di ombra nemmeno volendola pagare. E non c'è nemmeno un filino di vento Sigh!

4) Rinfrescarsi il più possibile. Bagnarsi sopratutto polsi e tempie.

- Ok. Mettere fontanelle di acqua in alcuni punti della strada e mi rinfresco volentieri, mani, faccia, e anche piedi e caviglie!

Mi viene d ridere. Sto immaginando tutte le persone che avendo trovato la fontanella di acqua dove poter bere e rinfrescarsi, fanno la coda sotto il sole cocente, per attendere il loro turno...  spossate dal caldo e con la lingua di fuori. Va beh, questo è un puro volo di fantasia. Perdonate la divagazione.

Proseguo per la mia strada. Oh guarda, sul lato destro della strada c'è un po' di ombra. Attraverso immediatamente!

Uffah, ma fa proprio caldo!
Sinceramente ora non ho così caldo, sento solo le gambe un pochino pesati, rigide.
Ok sono accaldata, ma ci sono 30°, è una cosa normale.

Devo smettere subito di pensare che "devo andare fino là...", che "non so se ce la faccio...", che "aiuto, aiuto...". Non posso permettere alla mia mente di condizionarmi, posso trasformare la mia camminata stanca in una "tranquilla passeggiata verso quelle parti".

Ascolto il battito del mio cuore, mi sembra regolare, non è per niente affaticato. Ascolto il mio respiro, non c'è affanno. Anche il mio passo ha un ritmo più leggero e senza sforzo. Mi sento bene. Sono contenta. Grazie. Grazie. Grazie!

Uh! Posso recitare mentalmente ho'oponopono sino a quando arrivo: mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo; mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo; mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo....

Controllo quanta strada mi manca ancora per arrivare a destinazione e con stupore mi accorgo di aver già superato la via dove sta il dottore. Sono andata più avanti di due traverse. E' diventato così piacevole il camminare che invece di tornare indietro, giro intorno all'isolato e raggiungo lo studio medico dall'altra parte.

All'improvviso mi viene in mente che dopo devo tornare indietro e rifare tutta quella strada. L'ansia è alle porte, ma lascio scorrere il pensiero senza dargli importanza. Eppoi, e chissà per quale strana ragione, si ha sempre la percezione che il viaggio di ritorno sia sempre più corto dell'andata!

Per concludere.
In qualsiasi caso ascolta sempre i consigli del tuo medico. E impara ad ascoltare quello che ti dice il tuo corpo.

Un ultimo suggerimento molto valido e utilissimo per ogni situazione e circostanza, che sia per il caldo o qualunque altra cosa che riguardi la tua vita.

Fai in modo che non sia la tua mente a guidarti, prendi tu il comando, guidala tu e indirizza i tuoi pensieri là dove realmente vuoi che vadano. Fallo! Fallo tutte le volte che te ne ricordi. Ti accorgerai di quanti blocchi hai già rimosso e che molti ostacoli che ti frenavano in realtà erano inesistenti, erano solo frutto della tua mente e delle tue false credenze.
Allenati a dirigere la tua mente. Vedrai quante cose riuscirai a trasformare, a ridimensionare e a semplificare!

Buona estate!

💗 Gioia. Amore. Gratitudine.💗 màriah